{"id":394,"date":"2014-02-22T09:53:20","date_gmt":"2014-02-22T08:53:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cucinalucana.it\/wp\/?p=394"},"modified":"2014-02-24T17:03:07","modified_gmt":"2014-02-24T16:03:07","slug":"struffoli-napoletani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/?p=394","title":{"rendered":"Struffoli napoletani"},"content":{"rendered":"<p>Uno dei pi\u00f9 tipici dolci natalizi, immancabile sulle tavole imbandite per il cenone della vigilia. L&#8217;esecuzione non \u00e8 velocissima ma relativamente semplice (a condizione di avere un minimo di dimestichezza con la frittura). Quella che segue \u00e8 la ricetta tradizionalmente seguita dalla mia famiglia caratterizzata dall&#8217;assenza di agenti lievitanti e struffoli particolarmente croccanti. Nel caso li si preferiscano pi\u00f9 gonfi, si pu\u00f2 aggiungere all&#8217;impasto un pizzico di bicarbonato o di ammoniaca per dolci. In questo caso, ricordarsi di rispettare assolutamente il riposo della pasta di qualche ora prima di formare gli struffoli.<\/p>\n<p><em>Ingredienti<\/em><br \/>\nFarina 400 gr ,<br \/>\nUova 4 ,<br \/>\nzucchero 2 cucchiai ,<br \/>\nburro o, preferibilmente, strutto 25 gr,<br \/>\n1 bicchierino di anice,<br \/>\nScorza di mezzo limone grattuggiata<br \/>\nScorza di mezzo arancio grattuggiata<br \/>\nSale un pizzico<br \/>\nolio o strutto per friggere<\/p>\n<p><em>Per condire e decorare<\/em><br \/>\nMiele 400 gr ,<br \/>\nconfettini colorati (a napoli si chiamano &#8220;diavulilli&#8221;<br \/>\nConfettini cannellini, confettini che all&#8217;interno contengono aromi alla cannella<br \/>\nconfettini argentati ,<br \/>\n100 gr di arancia candita, 100 gr di cedro candito, 50 gr di zucca candita (a Napoli si chiama &#8220;cocozzata&#8221;) preferibilmente comprata a pezzi grossi e tagliata al momento dell&#8217;uso, cercando di evitare quella venduta gi\u00e0 tagliata nei supermercati che sa davvero di poco.<\/p>\n<p><em>Procedimento<\/em><br \/>\nImpastare bene tutti gli ingredienti e lasciare riposare l&#8217;impasto alcune ore, in una ciotola coperta da uno strofinaccio.<br \/>\nReimpastare velocemente e stendere l&#8217;impasto come per gli gnocchi, formando cio\u00e8 dei grissini e tagliandoli in pezzetti grossi pi\u00f9 o meno quanto una nocciola e dispondendoli sul tagliere ben infarinato e spolverandoli di farina in modo da non farli attaccare l&#8217;uno con l&#8217;altro.<br \/>\nAl momento di friggerli (preferibilmente in strutto), porli in un setaccio e scuoterli in modo da eliminare la farina in eccesso. Friggere gli struffoli un po&#8217; per volta, stando attenti a non fare scaldare troppo l&#8217;olio (gli struffoli annerirebbero diventando amari). Durante la frittura, stare bene attenti alle bolle di schiuma che si formano nell&#8217;olio caldo in seguito al contatto della farina di cui sono impregnati gli struffoli. Per evitare che l&#8217;olio strasbordi \u00e8 meglio dotarsi di un ventaglio e &#8220;sventolare&#8221; la padella: questo aiuter\u00e0 a non far formare delle bolle troppo grandi evitando pericolose cadute di olio sulla fiamma.<br \/>\nUna volta cotti &#8211; gli struffoli devono assumere un aspetto dorato ma non particolarmente colorito &#8211; tirarli fuori dall&#8217;olio con una schiumarola e porli in un piatto coperto da carta assorbente (per questa operazione sarebbe meglio usare carta paglia ma, in mancanza, ci si pu\u00f9 accontentare di carta da cucina).<br \/>\nPreparare poi il miele versandolo in una pentola abbastanza capiente e facendolo scaldare a bassa temperatura fino a quando non si sia liquefatto (attenzione anche qui a non farlo bruciare). Versarvi quindi dentro gli struffoli e mescolarli fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versare quindi un terzo circa dei confettini e della frutta candita tagliata a pezzettini e mescolare delicatamente.<br \/>\nPrendere quindi il piatto di portata, mettetevi al centro un barattolo di vetro vuoto (serve per facilitare la formazione del buco centrale) e disporre gli struffoli tutt&#8217;intorno a questi (usando anche le mani, se necessario, purch\u00e8 leggermente bagnate) in modo da formare una ciambella. Poi, a miele ancora caldo, prendere i confettini e la frutta candita restanti e spargerla sugli struffoli in modo da cercare di ottenere un effetto esteticamente gradevole.<br \/>\nQuando il miele si sar\u00e0 solidificato, togliere delicatamente il barattolo dal centro del piatto e servite gli struffoli.<\/p>\n<p>Ricetta gentilmente concessa da <a href=\"http:\/\/www.gennarino.org\/struffoli.htm\">www.gennarino.org<\/a><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei pi\u00f9 tipici dolci natalizi, immancabile sulle tavole imbandite per il cenone della vigilia. L&#8217;esecuzione non \u00e8 velocissima ma relativamente semplice (a condizione di avere un minimo di dimestichezza con la frittura). 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