{"id":1671,"date":"2020-07-20T19:09:11","date_gmt":"2020-07-20T18:09:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cucinalucana.it\/?p=1671"},"modified":"2022-11-21T22:20:48","modified_gmt":"2022-11-21T21:20:48","slug":"ziti-con-polpettine-al-forno-santeramo-in-colle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/?p=1671","title":{"rendered":"Ziti con polpettine al forno (Santeramo in Colle)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ziti con polpettine al forno (Santeramo in Colle)<\/strong><\/p>\n<p>Intervista a Teresa Plantamura realizzata da Francesca Di Tinco<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Ziti con polpettine al forno (Santeramo in Colle)\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ARKGKdU9h6M?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Buongiorno, mi chiamo Teresa e ho 51 anni, oggi vi preparo un piatto tipico santermano che si preparava nei giorni di feste o di ricorrenze all\u2019epoca delle mie nonne, di mia madre e delle mie zie e mi ricorda che nei giorni di festa ci riunivamo tutta la famiglia ed era una gioia stare insieme e preparare questo piatto.<\/p>\n<p>Il piatto si chiama ziti con polpettine al forno.<\/p>\n<p>Allora iniziamo con la preparazione: del macinato misto bovino e suino, aggiungiamo due uova, prezzemolo e aglio tritati; questo \u00e8 l\u2019impasto per le polpettine, sale, pepe e del pangrattato che verr\u00e0 aggiunto man man che impastiamo gli ingredienti, perch\u00e9 la consistenza non deve essere ne troppo morbida e ne troppo dura.<\/p>\n<p><strong>Di solito da dove compri gli ingredienti?<\/strong><\/p>\n<p>Allora gli ingredienti, tipo la carne, mi fornisco da un supermercato dove c\u2019\u00e8 il mio macellaio di fiducia che mi prepara dei buoi pezzi di carne.<\/p>\n<p><strong>Mentre il prezzemolo, l\u2019aglio da dove?<\/strong><\/p>\n<p>Dal mercato della frutta rionale che si tiene il gioved\u00ec mattina oppure dai ipermercati o i fruttivendoli di fiducia; non ho un fruttivendolo dove vado sempre, di solito dove trovo.<\/p>\n<p><strong>Questo piatto chi ti ha imparato a cucinarlo?<\/strong><\/p>\n<p>Questo piatto \u00e8 un piatto che faceva mia nonna,mia madre, le mie zie, nei giorni di festa; tipo natale, pasqua oppure il nostro Santo patrono che \u00e8 Sant\u2019Erasmo, dove ci si riuniva tutta la famiglia e quindi si preparava questa pasta al forno che era una specialit\u00e0 molto buona che tutti apprezzavano.<\/p>\n<p>Quindi da mia nonna.<\/p>\n<p><strong>Cosa facevi davi una mano in cucina oppure guardavi?<\/strong><\/p>\n<p>Essendo bambina pi\u00f9 che dare una mano, assaggiavamo mentre loro preparavano oppure ci piaceva fare le polpettine, perch\u00e9 loro ci preparavano l\u2019impasto e noi bambine iniziavamo ad arrotolarle, cos\u00ec per tenerci impegnate pi\u00f9 che altro.<\/p>\n<p><strong>Queste polpette, tu stai seguendo una tradizione per farle?<\/strong><\/p>\n<p>Allora in queste polpette manca un ingrediente che \u00e8 il formaggio, loro usavano il formaggio vacchino che all\u2019epoca era molto usato e siccome nella mia famiglia non \u00e8 molto gradito, non lo uso e quindi integro con pan grattato, per\u00f2 gli ingredienti erano questi insomma, quelli principali erano questi.<\/p>\n<p>Ora sto aggiungendo man man il pangrattato per vedere la consistenza.<\/p>\n<p>Mi ricordo che all\u2019epoca non avevano uso di bilancia perch\u00e9 facevano tutto ad occhio, mia nonna mi ricordo che lei impastava, anche i dolci li preparava ad occhio, non usavano molto la bilancia e le preparazioni venivano comunque in modo perfetto.<\/p>\n<p><strong>Anche tu usi questo metodo oppure usi la bilancia?<\/strong><\/p>\n<p>No, io sono un po\u2019 pi\u00f9 moderna e uso anche la bilancia, per\u00f2 in questo caso non serve e quindi non la sto usando.<\/p>\n<p>Ecco direi che l\u2019impasto \u00e8 quasi pronto, aggiungiamo un altro po\u2019 di pangrattato, per renderla un po\u2019 pi\u00f9 consistente.<\/p>\n<p>Volendo si pu\u00f2 aggiungere anche un po\u2019 di noce moscata, cio\u00e8 le polpette uno le pu\u00f2 variare a piacimento.<\/p>\n<p>Ora proviamo se l\u2019impasto va bene.<\/p>\n<p><strong>Sono molto apprezzate queste polpette a casa tua?<\/strong><\/p>\n<p>Certo, infatti, non faccio in tempo a prepararle che subito iniziano ad assaggiarle.<\/p>\n<p>Direi di mettere un altro po\u2019 di pangrattato e l\u2019impasto \u00e8 pronto.<\/p>\n<p>Possiamo iniziare a fare le palline prendendo un po\u2019 di impasto poggiandolo sul palmo della mano e con l\u2019altra arrotolandolo, dando una forma tonda, facendole pi\u00f9 o meno della stessa misura.<\/p>\n<p>E questa era la preparazione che mia nonna faceva fare a noi bambine, per tenerci impegnate.<\/p>\n<p><strong>Diciamo che era pi\u00f9 per gioco?<\/strong><\/p>\n<p>Si , si per noi era un gioco, anche perch\u00e9 ci divertivamo tanto a\u00a0 fare queste palline, a cercarle di fare tutte uguali oppure a vedere chi ne faceva di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Nel frattempo le nonne, le zie, le mamme preparavano il sugo di pomodoro, che tra poco inizieremo a preparare.<\/p>\n<p>Allora stiamo terminando di fare le polpettine.<\/p>\n<p><strong>E l\u00ec in quel piatto cosa c\u2019\u00e8?<\/strong><\/p>\n<p>Qui abbiamo la farina, perch\u00e9 prima di friggerle nel\u2019olio di semi, bisogna infarinarle altrimenti, si bruciano, quindi \u00e8 bene infarinarle.<\/p>\n<p><strong>La farina di solito da dove la compri?<\/strong><\/p>\n<p>Da un alimentari che la vende anche al dettaglio oppure nei super mercati in confezioni.<\/p>\n<p>Prima di infarinarle prepariamo il tegame con l\u2019olio di semi che deve riscaldarsi abbastanza.<\/p>\n<p>Anticamente si usava l\u2019olio di oliva, per\u00f2 siccome l\u2019olio di oliva, brucia, \u00e8 bene usare l\u2019olio di semi.<\/p>\n<p><strong>Diciamo che questa ricetta nel corso del tempo \u00e8 cambiata?<\/strong><\/p>\n<p>Si, ha avuto delle evoluzioni, che si addicono anche ai giorni moderni.<\/p>\n<p><strong>A che serve lo stecchino?<\/strong><\/p>\n<p>Lo stecchino serve a vedere se la temperatura dell\u2019olio \u00e8 arrivata, ed \u00e8 giusta per poter friggere le polpette.<\/p>\n<p>Allora iniziamo a poggiarle nella farina.<\/p>\n<p><strong>Quali altri piatti tipici conosci?<\/strong><\/p>\n<p>Allora qui a Santeramo ce ne sono tanti che poi sono gli stessi della tradizione pugliese: orecchiette con le cime di rape oppure nelle feste le braciole con le orecchiette al rag\u00f9, il rag\u00f9 misto, le melanzane ripiene; poi come dolci a Natale abbiamo le cartellate cotte al forno e poi con il vin cotto, che sono comunque della tradizione pugliese.<\/p>\n<p><strong>Ma tutte queste ricette la maggior parte si fanno ancora oppure stanno scomparendo?<\/strong><\/p>\n<p>No, molte ricette si fanno ancora.<\/p>\n<p><strong>Quali?<\/strong><\/p>\n<p>Tipo le cartellate, le orecchiette con le rape oppure anche le melanzane ripiene, tutte quelle che ho elencato ancora si fanno.<\/p>\n<p><strong>Mentre il piatto che ci stai preparando, viene ancora eseguito?<\/strong><\/p>\n<p>Questo non molto,\u00a0 ci sono delle varianti, sempre pasta al forno con delle varianti.<\/p>\n<p>Nel frattempo sto infarinando le polpettine.<\/p>\n<p>Quando iniziano a fare le bollicine vicino lo stecchino, vuol dire che l\u2019olio \u00e8 a temperatura.<\/p>\n<p><strong>Ti aiuta qualcuno a cucinare di solito oppure fai tutto da sola?<\/strong><\/p>\n<p>No, di solito ho la mia famiglia che mi aiuta, le mie figlie, mio marito aiutano nella preparazione domenicale.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un piatto che solitamente faccio la domenica, che ha bisogno di molta preparazione.<\/p>\n<p><strong>Infatti a che ora ti sei svegliata sta mattina per prepararlo?<\/strong><\/p>\n<p>Verso le sette, sette e mezza.<\/p>\n<p>Allora la temperatura dell\u2019olio \u00e8 ottimale, iniziamo a mettere le polpettine, iniziano a soffriggere, bisogna spolverarle bene altrimenti rimane la farina.<\/p>\n<p><strong>Oggi il concetto di tipico secondo te, sta un po\u2019 perdendo, cio\u00e8 non esiste pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono alcuni paesi che comunque la stanno portando avanti ancora insegnando e facendo dei corsi di cucina alle nuove generazioni , perch\u00e9 comunque le nuove generazioni questi piatti tipici non li sanno pi\u00f9 preparare perch\u00e9 ci vuole molto tempo e quindi non si ha pi\u00f9 tempo.<\/p>\n<p>Per\u00f2 in molte citt\u00e0 si stano riscoprendo di nuovo questi piatti antichi.<\/p>\n<p>Le polpette hanno terminato la cottura e adesso le scoliamo bene dall\u2019olio e le mettiamo\u00a0 in un piatto con dei tovaglioli per assorbire l\u2019olio in eccesso e quando si sfornavano queste polpettine, noi bambine stavamo tutte intorno a cercare di rubarne qualcuna per mangiarcele.<\/p>\n<p><strong>Anche le tue figlie hanno imparato a fare questo piatto?<\/strong><\/p>\n<p>Loro collaborano, per\u00f2 non s\u00f2 se da sole riusciranno a farlo, penso di si, perch\u00e9 anche io guardando ho imparato a farle.<\/p>\n<p>La preparazione delle polpette \u00e8 terminata e ora le lasciamo raffreddare.<\/p>\n<p>Iniziamo con la preparazione del sugo.<\/p>\n<p>Allora olio extra vergine di oliva un po\u2019, poi verdure per il soffritto: carota, sedano, cipolla, tritati e iniziamo con il soffritto.<\/p>\n<p><strong>Chi ti ha insegnato a fare il battuto (soffritto)?<\/strong><\/p>\n<p>Sono verdure che si usano da sempre, la carota, il sedano e la cipolla per fare il soffritto.<\/p>\n<p><strong>Si \u00e8 sempre fatto in questo modo?<\/strong><\/p>\n<p>Si, io l\u2019ho sempre visto fare in questo modo, sin da quando lo faceva mia nonna.<\/p>\n<p>Anzi loro invece di tritare lo facevano in piccolissimi pezzettini di verdure.<\/p>\n<p>Facciamo friggere un pochettino\u2026<\/p>\n<p><strong>Invece queste verdure da dove le hai comprate?<\/strong><\/p>\n<p>Le ho comprate dal fruttivendolo o dal mercato della frutta e verdure che si fa il gioved\u00ec, non ho un negozio di fiducia, sono ingredienti che si trovano dappertutto.<\/p>\n<p>Quando le verdure iniziano ad imbiondire aggiungiamo la passata di pomodoro e un po\u2019 di acqua per diluire.<\/p>\n<p>In questo non abbiamo l\u2019uso di carne nel sugo, altrimenti si faceva soffriggere la carne nelle verdure tritate e poi si aggiungeva il vino si faceva evaporare e poi la passata di pomodoro.<\/p>\n<p><strong>Di solito usi la passata di pomodoro fatta in casa, quella tradizionale oppure usi questa comprata dal supermercato?<\/strong><\/p>\n<p>Allora per mancanza di tempo uso quella confezionata, per\u00f2 all\u2019epoca si usava la passata di pomodoro fatta in casa, che si faceva a fine Luglio e i primi di Agosto e anche l\u00ec era un giorno di festa perch\u00e9 tutta la famiglia si riuniva per preparare i pomodori, la passata di pomodoro, poi si metteva nelle bottiglie per conservarla, ed era il pomodoro naturale.<\/p>\n<p>Aggiungiamo sale, pepe e facciamo cuocere il sugo, portiamo ad ebollizione.<\/p>\n<p>A met\u00e0 cottura del sugo mettiamo le polpettine nel sugo, per farle insaporire; non tutte, alcune le lasciamo per decorare la pasta.<\/p>\n<p><strong>Quali piatti cucini oltre a questo?<\/strong><\/p>\n<p>I piatti tipici, anche piatti moderni, un po\u2019 di tutto.<\/p>\n<p><strong>Cucini di pi\u00f9 piatti moderni oppure quelli tradizionali?<\/strong><\/p>\n<p>Sia uno che l\u2019altro, perch\u00e9 mi piacciono entrambi, sia sperimentare nuove ricette e anche mantenere le nostre tradizioni.<\/p>\n<p><strong>Queste nuove ricette chi te le d\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Tramite amiche, social; quando vedo una nuova ricetta che mi piace, voglio sperimentarla.<\/p>\n<p>Aggiungiamo qualche fogliolina di basilico e continaumo la cottura del sugo.<\/p>\n<p><strong>Il basilico lo compri oppure?<\/strong><\/p>\n<p>Lo coltivo nel mio balcone, quindi \u00e8 sempre a portata di mano, mi piace usarlo.<\/p>\n<p>Nel frattempo che cuoce il rag\u00f9 iniziamo la preparazione della pasta, allora facciamo bollire l\u2019acqua.<\/p>\n<p>Nel frattempo che bolle l\u2019acqua prepariamo la pasta.<\/p>\n<p>Questa pasta si chiama gli zitoni, questa \u00e8 una pasta tipica che mia nonna usava fare in questo piatto, \u00e8 trafilata in bronzo, ed \u00e8 ruvida per mantenere il condimento (il sugo).<\/p>\n<p>Questa pasta io la spezzetto in tre.<\/p>\n<p><strong>Questa pasta prima si faceva a mano?<\/strong><\/p>\n<p>Questa pasta io non l\u2019ho mai vista fatta a mano, per\u00f2 penso che anticamente la facevano.<\/p>\n<p>Io mi ricordo che mia nonna la comprava da un pastificio santermano che preparava dei grandi pacchi di pasta, perch\u00e9 le famiglie erano molto numerose e mia nonna proprio in questi giorni di festa, di riunioni famigliari, mi ricordo che il spezzava cos\u00ec e coinvolgeva anche noi bambine a partecipare, a spezzare anche perch\u00e9 le quantit\u00e0 erano maggiori rispetto a quelle che si fanno oggi con le famiglie meno numerose.<\/p>\n<p>Per noi anche questa era una gioia, spezzettare la pasta.<\/p>\n<p><strong>Diciamo che era un gioco?<\/strong><\/p>\n<p>Si era un gioco, nel frattempo imparavamo da loro queste tradizioni.<\/p>\n<p><strong>Ti piace molto cucinare?<\/strong><\/p>\n<p>Si mi piace cucinare, per\u00f2 mi piace di pi\u00f9 preparare dolci.<\/p>\n<p>L\u2019acqua bolle adesso mettiamo la pasta a cuocere in acqua gi\u00e0 salata.<\/p>\n<p><strong>Questo \u00e8 un tuo piatto preferito?<\/strong><\/p>\n<p>Si, \u00e8 un mio piatto preferito per\u00f2 ce ne sono anche altri.<\/p>\n<p><strong>Tipo?<\/strong><\/p>\n<p>Le braciole con le orecchiette, le orecchiette e cime di rapa, i legumi, pasta e lenticchie, pasta e fagioli, pasta e ceci, con i cavatelli piccolini fatti a mano, ci sono tanti pranzi, in particolare preferiti non ne ho.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 qualcosa che non ti piace?<\/strong><\/p>\n<p>I formaggi stagionati in genere non li mangiamo nella nostra famiglia.<\/p>\n<p><strong>Mentre come piatti cosa non ti piace cucinare?<\/strong><\/p>\n<p>Come piatti non mi piace cucinare la verdura ad esempio le cicorie, le verdure un po\u2019 amarognole non piace prepararle e mangiarle.<\/p>\n<p><strong>Quindi prepari piatti in base a quello che piace alla tua famiglia?<\/strong><\/p>\n<p>Si, io preparo piatti che gradiamo tutti quanti.<\/p>\n<p>Il sugo sta continuando a cuocere,mettiamo a fuoco lento.<\/p>\n<p>La pasta deve cuocere fino a met\u00e0 cottura perch\u00e9 poi continuer\u00e0 la cottura nel forno.<\/p>\n<p>Nel frattempo io preparo la freccia,\u00a0 che \u00e8 un latticino, sfilacciato che si mette nella pasta al forno.<\/p>\n<p><strong>Anche prima si metteva questa treccia?<\/strong><\/p>\n<p>Si treccia e formaggio, io metto solo la treccia perch\u00e9 mi piace di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Adesso sfilacciamo la treccia che \u00e8 un latticino, fatto di pasta di mozzarella un po\u2019 pi\u00f9 dura, fatta a forma di treccia e questa si pu\u00f2 utilizzarla o tagliata a pezzettini o sfilacciata, io l\u2019ho sempre fatta sfilacciata, perch\u00e9 anche mia nonna, mia mamma l\u2019hanno sempre fatta cos\u00ec.<\/p>\n<p><strong>Da dove la compri?<\/strong><\/p>\n<p>Questa viene da un caseificio di fiducia, dove vado sempre, perch\u00e9 fa degli ottimi prodotti caseari.<\/p>\n<p><strong>Ma in passato oltre la treccia si metteva anche il formaggio?<\/strong><\/p>\n<p>Si, si mette tutt\u2019ora il formaggio o il parmigiano, mentre prima usavano il formaggio vacchino, che aveva un odore e un sapore particolare, oggi si usa il parmigiano o grana, a seconda dei gusti, io non lo uso perch\u00e9 non piace.<\/p>\n<p>Allora una volta che abbiamo scolato la pasta al dente, mettiamo un po\u2019 di sugo e la besciamella.<\/p>\n<p><strong>Ma la besciamella l\u2019hai fatta tu?<\/strong><\/p>\n<p>Si, l\u2019ho fatta io con burro, latte, farina e un pizzico di noce moscata.<\/p>\n<p>Questa non \u00e8 la ricetta originale, ma \u00e8 una mia aggiunta.<\/p>\n<p>Io adesso aggiungo anche delle melanzane tagliate a cubetti e fritte nell\u2019olio di semi, per arricchire il piatto.<\/p>\n<p><strong>Questa cosa l\u2019hai aggiunta tu?<\/strong><\/p>\n<p>Si, \u00e8 una mia aggiunta, l\u2019aggiungo nella pasta.<\/p>\n<p><strong>Quindi hai rinventato un po\u2019 la ricetta?<\/strong><\/p>\n<p>Si, per renderla un po\u2019 pi\u00f9 ricca.<\/p>\n<p><strong>Per te \u00e8 importante saper cucinare?<\/strong><\/p>\n<p>Si, certo \u00e8 importantissimo anche per la propria famiglia, per se stessi, per avere delle soddisfazioni personali; poi a me piace cucinare.<\/p>\n<p><strong>Questa passione per la cucina cerchi di tramandarla anche alle tue figlie?<\/strong><\/p>\n<p>Certo, infatti loro nella preparazione di molti pasti mi aiutano cos\u00ec imparano.<\/p>\n<p>Adesso prepariamo il tegame, sul fondo mettiamo un po\u2019 di sugo con la besciamella.<\/p>\n<p><strong>Prima invece della besciamella cosa si metteva?<\/strong><\/p>\n<p>Solo sugo, c\u2019\u00e8 chi prima la preparava, non era usata molto.<\/p>\n<p>Io mi ricordo che mia nonna non l\u2019ha mai usata.<\/p>\n<p><strong>Metteva il formaggio invece della besciamella?<\/strong><\/p>\n<p>Si, oppure la treccia sfilacciata.<\/p>\n<p>Adesso mettiamo la pasta e facciamo il primo strato di pasta.<\/p>\n<p><strong>Questa \u00e8 la quantit\u00e0 per quante persone?<\/strong><\/p>\n<p>Questo \u00e8 mezzo kilo di pasta per circa sette o otto persone.<\/p>\n<p><strong>In famiglia quanti siete?<\/strong><\/p>\n<p>Noi siamo in quattro<\/p>\n<p><strong>Mentre prima ne preparavate di pi\u00f9?<\/strong><\/p>\n<p>Si, perch\u00e9 ci si riuniva anche venti, trenta, quaranta persone, la famiglia era numerosa e quindi si preparavano dei grossi tegami.<\/p>\n<p>Poi mettiamo un po\u2019 di treccia sfilacciata.<\/p>\n<p><strong>Questo piatto come veniva chiamato?<\/strong><\/p>\n<p>Con un nome dialettale questo si chiama \u201c\u00f9 tmbn\u201d (timballo), che significa piatto molto ricco.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 molto ricco?<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 contiene carne, pasta, latticini in pi\u00f9 ho aggiunto la verdura e quindi \u00e8 un piatto ricco e completo.<\/p>\n<p>Mettiamo la besciamella e terminiamo con il rag\u00f9 e le polpettine.<\/p>\n<p>E facciamo un secondo strato di pasta.<\/p>\n<p><strong>Tu sai cucinare molto bene?<\/strong><\/p>\n<p>Si, per quello che dice la mia famiglia \u2026 si<\/p>\n<p><strong>Per te \u00e8 molto gratificante?<\/strong><\/p>\n<p>Si, certo \u00e8 molto gratificante saper di cucinare bene e fa piacere.<\/p>\n<p>Dopo aver fatto l\u2019ultimo strato di pasta, mettiamo di nuovo la treccia sfilacciata.<\/p>\n<p><strong>La dieta di oggi secondo te \u00e8 cambiata?<\/strong><\/p>\n<p>Si, \u00e8 cambiata moltissimo, perch\u00e9 si sono ridotti i tempi di preparazione, poi anche gli ingredienti sono cambiati; prima gli ingredienti erano molto pi\u00f9 naturali e molte persone li coltivavano nei propri terreni come gli ortaggi; oppure allevavano anche gli animali come galline, ovini, mucche, prima era diverso e si potevano trovare prodotti freschi e naturali, mentre oggi sono ricchi di conservanti e concimi chimici.<\/p>\n<p>Anche i sapori sono cambiati, ora non sono pi\u00f9 tanto buoni.<\/p>\n<p><strong>Questo, secondo te dipende dagli ingredienti che mettono?<\/strong><\/p>\n<p>Si, \u00a0gli ingredienti e anche la preparazione di questi ingredienti, come ho detto prima ora si producono per la grande distribuzione con prodotti chimici, conservanti, concimi e quindi il prodotto non \u00e8 pi\u00f9 buono e perde anche il sapore.<\/p>\n<p>Adesso finiamo con il sugo e terminiamo con le polpettine rimanenti per decorare, cos\u00ec si abbrustoliscono e diventano pi\u00f9 buone.<\/p>\n<p>Adesso il tegame viene messo nel forno a 180 gradi, forno ventilato, per una trentina di minuti.<\/p>\n<p>Spegniamo il forno e il nostro tegame \u00e8 pronto.<\/p>\n<p><strong>Come lo presenti a tavola questo piatto?<\/strong><\/p>\n<p>Lo taglio a pezzi, preparo le porzioni, lo metto nel piatto e\u00a0 poi lo presentiamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ziti con polpettine al forno (Santeramo in Colle) Intervista a Teresa Plantamura realizzata da Francesca Di Tinco Buongiorno, mi chiamo Teresa e ho 51 anni, oggi vi preparo un piatto tipico santermano che si preparava nei giorni di feste o di ricorrenze all\u2019epoca delle mie nonne, di mia madre e delle mie zie e mi [&hellip;]<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt 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