{"id":1403,"date":"2018-04-04T12:18:28","date_gmt":"2018-04-04T11:18:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cucinalucana.it\/?p=1403"},"modified":"2018-04-06T10:40:55","modified_gmt":"2018-04-06T09:40:55","slug":"cavatelli-con-peperoni-e-pomodori-tursi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/?p=1403","title":{"rendered":"Cavatelli con peperoni e pomodori (Tursi)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cavatelli con peperoni\u00a0 e pomodori (Tursi)<\/strong><br \/>\npreparata da Rosa Chiurazzi (n.1940)<br \/>\nintervistata da Lucia Stigliano<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/263481434?dnt=1&amp;app_id=122963\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allow=\"autoplay; fullscreen; picture-in-picture; clipboard-write\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Signora Rosa, oggi vorrei farti un\u2019intervista culinaria su uno dei piatti tipici per eccellenza della tradizione gastronomica tursitana: i Rascatelli pupacc\u2019 e pmdor (cavatelli con peperoni e pomodori). Parlaci un po\u2019 della sua storia, di come hai imparato a cucinarlo.<\/strong><\/p>\n<p>Veramente io ho imparato da piccola et\u00e0 a fare questo piatto, proprio in mano a mamma, quindi ero piccola quando gi\u00e0 sapevo fare tutto. Questo \u00e8 un vero piatto tradizionale del nostro paese, cio\u00e8 Tursi; adesso iniziamo, vi faccio vedere come si prepara.<\/p>\n<p><strong>S\u00ec, vediamo gli ingredienti: la farina, che farina \u00e8?<\/strong><\/p>\n<p>Allora, si mette la farina di grano duro poi si aggiunge un pizzico di sale, un po\u2019 di acqua e viene lavorato l\u2019impasto non tanto duro per poterlo modellare.<\/p>\n<p><strong>Si mette l\u2019acqua al centro e si inizia ad impastare<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, bello morbido l\u2019impasto, poi viene lavorato un po\u2019 in modo che diventi morbido. E\u2019 un piatto tradizionale.<\/p>\n<p><strong>Quindi hai imparato a cucinarlo da tua mamma\u2026<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, ai tempi nostri era cos\u00ec, quando facevamo la pasta di casa per noi era festa<\/p>\n<p><strong>E si faceva la domenica, giusto?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, specialmente la domenica e nei giorni di festa quando si avevano ospiti, era un pranzo abbastanza gradito.<\/p>\n<p><strong>A che ora ti svegli di solito la mattina per cucinare?<\/strong><\/p>\n<p>Di solito veramente, di solito quando ho ospiti, inizio presto la mattina in modo che mi trovo gi\u00e0 il pranzo pronto e ho sbrigato le varie faccende.<\/p>\n<p><strong>E gli altri giorni invece?<\/strong><\/p>\n<p>Gli altri giorni invece, dipende dalle cose che ho da fare, per\u00f2 quando devo preparare la pasta di casa di solito mi alzo prima<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 richiede pi\u00f9 tempo\u2026 per cucinare questo piatto quali altri ingredienti servono?<\/strong><\/p>\n<p>Questo piatto viene fatto con pupacc\u2019 e pmdor (in dialetto nostro tursitano) quindi peperoni e pomodori, mettiamo un po\u2019 di basilico, un po\u2019 di piccante, gli odori nel sughetto che lo rendono pi\u00f9 bello e pi\u00f9 saporito.<\/p>\n<p><strong>L\u2019impasto \u00e8 quasi pronto\u2026<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, lo devo lavorare un po\u2019 in modo che viene bello morbido, poi dopo che l\u2019abbiamo preparato, lessiamo la pasta e la condiamo con il sughetto pupacc\u2019 e pmdor e per quanto riguarda il formaggio, la vera tradizione vuole che si aggiunga il cacio ricotta ma si pu\u00f2 condire anche con il parmigiano, dipende dai gusti.<\/p>\n<p><strong>Quindi quello tipico \u00e8 il cacio ricotta che si abbina bene anche con i peperoni e i pomodori.<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, adesso la stendiamo un po\u2019 e la lavoriamo<\/p>\n<p><strong>Vediamo come si modella per dare la forma dei cos\u00ec detti rascatelli<\/strong><\/p>\n<p>Si la stendiamo un po\u2019, tagliamo a pezzetti, a cubetti e poi si stendono i pezzetti uno per uno, aggiungendo un po\u2019 di farina per non farli attaccare<\/p>\n<p><strong>Quali altri piatti tipici tursitani conosci e sai cucinare?<\/strong><\/p>\n<p>Di pasta, facciamo pure i maccheroni che, in dialetto nostro sono i \u201cfrzzul\u201d conditi con il sughetto e poi ci facciamo la mollica, con il pane macinato, bollito e poi la condiamo con il peperone rosso, in polvere e lo facciamo sfriggere un po\u2019<\/p>\n<p><strong>Che nel nostro dialetto prende il nome di \u201cpupacc\u2019 p-set\u201d. Tornando alla pasta, dopo aver dato questa forma qui, si taglia ulteriormente a pezzetti<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, e poi si lavorano con le mani, ora vi faccio vedere la lavorazione<\/p>\n<p><strong>Si cavano in questo modo ecco perch\u00e9 prendono il nome di rascatell\u2019, cavatelli<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, in dialetto rascatell e prendono questa forma qui. Mia mamma li faceva anche a due dita ma io mi trovo meglio con un dito, vengono bene ugualmente<\/p>\n<p><strong>Si possono fare in tutti e 2 i modi.<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, dopo cucinati conditi con il sughetto sono la fine del mondo<\/p>\n<p><strong>Quindi possiamo invitare tutti ad assaggiare questo piatto tipico tursitano<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, a noi piace tanto e rappresenta la nostra tradizione.<\/p>\n<p><strong>Allora, dopo aver preparato la pasta, passiamo al sughetto, quali sono i procedimenti per prepararlo?<\/strong><\/p>\n<p>Allora, prima andiamo a mettere a bollire l\u2019acqua, intanto preparo il sughetto. Servono uno spicchio d\u2019aglio, i pomodorini, i peperoni del nostro orto, un po\u2019 di basilico per renderlo pi\u00f9 profumato. Mettiamo pure un po\u2019 di piccante che \u00e8 ancora meglio.<\/p>\n<p>I pomodori si tagliano a pezzettini, aggiungiamo i peperoni a pezzetti e un pizzico di olio cos\u00ec viene ancora pi\u00f9 saporito, poi lo mettiamo a cuocere<\/p>\n<p><strong>Quindi si prepara abbastanza velocemente<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, \u00e8 un piatto saporito e si pu\u00f2 preparare in poco tempo, non \u00e8 tanto complicato. Essendo un piatto tipico della nostra terra lo prepariamo sempre con tutta la volont\u00e0 di farlo insieme ai \u201cFrzzul\u201d un altro tipo di pasta che ha gli stessi ingredienti ma forma diversa e un impasto pi\u00f9 duro.<\/p>\n<p><strong>Bene, il sughetto \u00e8 pronto per essere cucinato<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, lo giriamo un po\u2019 in modo che mescoliamo bene il sale, l\u2019olio agli altri ingredienti, intanto l\u2019acqua bolle, dobbiamo prendere un po\u2019 di formaggio grattugiato e caliamo la pasta.<\/p>\n<p><strong>S\u00ec, aspettiamo la cottura.<\/strong><\/p>\n<p>La pasta \u00e8 pronta, possiamo scolarla.<\/p>\n<p>La scoliamo, la mettiamo direttamente nel tegame cos\u00ec si insaporisce e viene condita, la giriamo un po\u2019, e il piatto \u00e8 pronto, possiamo aggiungere un po\u2019 di formaggio e il piatto \u00e8 da servire.<\/p>\n<p><strong>Perfetto.<\/strong><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cavatelli con peperoni\u00a0 e pomodori (Tursi) preparata da Rosa Chiurazzi (n.1940) intervistata da Lucia Stigliano Signora Rosa, oggi vorrei farti un\u2019intervista culinaria su uno dei piatti tipici per eccellenza della tradizione gastronomica tursitana: i Rascatelli pupacc\u2019 e pmdor (cavatelli con peperoni e pomodori). 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