{"id":1123,"date":"2016-02-01T15:32:33","date_gmt":"2016-02-01T14:32:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cucinalucana.it\/?p=1123"},"modified":"2016-02-01T15:32:33","modified_gmt":"2016-02-01T14:32:33","slug":"chiacchiere-di-carnevale-ferrandina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/?p=1123","title":{"rendered":"Chiacchiere di Carnevale (Ferrandina)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Chiacchiere di Carnevale<\/strong><br \/>\npreparate da Nicoletta Giasi, intervistata il 16 gennaio 2012 da Valentina Loizzo<\/p>\n<p><strong>Chi ti ha insegnato a cucinare?<\/strong><br \/>\nI miei nonni,mio nonno aveva questa trattoria dove all\u2019inizio vendeva soltanto del vino poi ha iniziato a preparare qualcosa da mangiare poi noi nipoti lo abbiamo aiutato a preparare dei piatti tipici, per esempio:pasta e rape o cavatelli e rape,alici fritte, tutto questo perch\u00e9 gli uomini che entravano in questa trattoria dovevano bere di pi\u00f9 e dunque lui poteva vendere pi\u00f9 vino e a me \u00e8 rimasta la passione della cucina.<\/p>\n<p><strong>A che et\u00e0 hai iniziato?<\/strong><br \/>\nPresto,nove o dieci anni.<\/p>\n<p><strong>E cosa cucinavi?<\/strong><br \/>\nAiutavo mia zia, mia madre, loro mi dicevano di pelare le patate o fare delle bruschette vicino al camino, di lavare i pomodori e io lo facevo sempre. Poi pian piano mi sono perfezionata in alcune ricette per\u00f2 le basi sono comunque di una cucina tradizionale.<\/p>\n<p><strong>E adesso, quali sono le ricette che sai cucinare meglio?<\/strong><br \/>\nLa mia passione sono i dolci, oppure quelle ricette semplici: pasta e fagioli, pasta e ceci, cavatelli e rape, anche fare la pasta fatta in casa \u00e8 una cosa che mi piace tantissimo o fare le focacce!<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 qualcosa che non ti piace cucinare?<\/strong><br \/>\nI secondi.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9?<\/strong><br \/>\nPenso perch\u00e9 ci vuole meno fantasia per cucinare un secondo, la carne o si fa arrostita o in umido, non metti niente di tuo.<\/p>\n<p><strong>E quindi qualche volta cambi le ricette?Le trasformi o segui uno schema preciso?<\/strong><br \/>\nNo, no, di solito la ricetta \u00e8 quella, pu\u00f2 cambiare un odore un aroma, ad esempio,i nvece di aggiungere la paprika dolce aggiungo la paprika piccante, per\u00f2 diciamo che le ricette tradizionali le faccio come mi hanno insegnato o come ho visto perch\u00e9 poi i sapori, gli odori si devono risentire.<\/p>\n<p><strong>E cosa hai cucinato oggi a pranzo?<\/strong><br \/>\nOggi a pranzo abbiamo mangiato le tagliatelle al sugo con un rag\u00f9 misto, con polpette, spezzatino e pancetta di maiale.<\/p>\n<p><strong>A che ora ti sei svegliata per cucinare?<\/strong><br \/>\nVeramente non costa molto sacrificio preparare questo tipo di sugo, ha soltanto bisogno di una cottura pi\u00f9 lunga, all\u2019incirca due o tre ore.<br \/>\nIo passo la maggior parte del mio tempo in cucina, lavo le verdure, faccio dei fritti o dei contorni particolari proprio perch\u00e9 a me piace cucinare e mi fa piacere quando le persone gustano le cose che io preparo.<\/p>\n<p><strong>Dove vai a fare la spesa?<\/strong><br \/>\nVado in pi\u00f9 negozi, solitamente dove c\u2019\u00e8 pi\u00f9 convenienza per\u00f2 per la verdura, la frutta, aspetto una persona che viene da Scanzano con un camion e porta verdura e frutta fresca e vado un giorno si e un giorno no.<\/p>\n<p><strong>Quindi hai un fornitore di fiducia?<\/strong><br \/>\nS\u00ec, s\u00ec, anche per la carne! Vado sempre dal solito macellaio perch\u00e9 mi fido di pi\u00f9, mi piace anche l\u2019aspetto cio\u00e8 come si presenta la carne.<\/p>\n<p><strong>Cosa significa avere fiducia?<\/strong><br \/>\nSa gi\u00e0 cosa voglio in partenza, per esempio il macinato io non lo compro gi\u00e0 pronto.<\/p>\n<p><strong>Come impari nuove ricette?<\/strong><br \/>\nCompro molte riviste, mi piace molto leggere e da quando c\u2019\u00e8 il computer in casa vado su internet.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 una dieta che seguite in casa?<\/strong><br \/>\nNo, non seguiamo una dieta, cerchiamo di mangiare pi\u00f9 sano possibile come le verdure, il minestrone, le rape, mangiamo roba di stagione. Adesso fa freddo e quindi mangiamo legumi, rape, brodo, insomma dipende dalle stagioni.<\/p>\n<p><strong>Secondo te la dieta alimentare \u00e8 cambiata?<\/strong><br \/>\nSi, \u00e8 cambiata perch\u00e9 oggi abbiamo molte pi\u00f9 cose, possiamo anche spendere diversamente. Prima si mangiavano poche cose durante la settimana, per\u00f2 comunque abbiamo avuto una buona alimentazione. Ricordo quando mio nonno aveva le galline e andava a prendere l\u2019uovo fresco che mi dava la mattina o il tempo della salsiccia, quando mia madre la metteva sott\u2019olio e una sera si e una sera no si mangiava:pane pomodoro e salsiccia, il mio piatto preferito!<\/p>\n<p><strong>Ci sono pietanze che non si preparano pi\u00f9?<\/strong><br \/>\nC\u2019era mia nonna che preparava una ricetta particolare con i cardi, una pianta spontanea ed \u00e8 piena di spine, mia nonna mi portava in questi campi per raccogliere questi cardi, li puliva con una velocit\u00e0 incredibile e poi li cucinava con la mollica di pane, insomma, una ricetta molto povera.<\/p>\n<p><strong>Hai mai cucinato questa ricetta?<\/strong><br \/>\nNo, da quando \u00e8 morta mia nonna non siamo pi\u00f9 andati in campagna a raccogliere i cardi. E adesso credo di non essere all\u2019altezza.<\/p>\n<p><strong>Eppure oggi cucini cose pi\u00f9 difficili. Perch\u00e9?<\/strong><br \/>\nIo sono sicura che come preparava questa pietanza mia nonna, quel sapore, io penso di non poterlo pi\u00f9 sentire o forse sono solo dei momenti della vita che credi che ci\u00f2 che stai mangiando \u00e8 buonissimo e forse adesso non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec.<\/p>\n<p><strong>La pietanza che preparerai oggi \u00e8 una ricetta tipica?<\/strong><br \/>\nSi, \u00e8 una ricetta tipica del carnevale. La nostra dieta \u00e8 cambiata quindi nella nostra alimentazione prima non c\u2019erano i dolci, per esempio mia madre faceva le crespelle a Natale o le pettole e quando arrivava Carnevale faceva appunto le chiacchiere.<\/p>\n<p><strong>Prima avevano un altro nome?<\/strong><br \/>\nI dolci di carnevale. Poi ho scoperto che si chiamavano chiacchiere.<\/p>\n<p><strong>Secondo te cosa vuol dire il termine \u201ctipico\u201d?<\/strong><br \/>\nE\u2019 un prodotto tipico della zona.<\/p>\n<p><strong>C\u2019era anche quando eri bambina, lo usavate?<\/strong><br \/>\nNo, non c\u2019era. Diciamo che verso i quindici anni ho iniziato a sentire il termine \u201ctipico\u201d. Come le olive che ci sono da noi che sono tipiche.<\/p>\n<p><strong>Conosci qualcuno che prepara questa ricetta in modo diverso?<\/strong><br \/>\nS\u00ec, ci sono tante mie amiche che modificano gli ingredienti, ma il risultato \u00e8 sempre quello.<\/p>\n<p><strong>Si cucina anche in altri posti questa ricetta?<\/strong><br \/>\nS\u00ec, ma si chiamano diversamente: cenci o frappe.<\/p>\n<p><strong>Chi ti ha insegnato questa ricetta?<\/strong><br \/>\nMia madre. Eravamo cinque figli e con un po\u2019 di farina ci accontentava.<\/p>\n<p><strong>Hai mai cambiato gli ingredienti?<\/strong><br \/>\nS\u00ec, ma cerco sempre di rispettare la ricetta normale.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 l\u2019ingrediente pi\u00f9 importante di questa ricetta?<\/strong><br \/>\nCredo la lavorazione della sfoglia che bisogna farla diventare sottile perch\u00e9 dopo questi dolci vengono fritti.<\/p>\n<p><strong>E le quantit\u00e0?<\/strong><br \/>\nDipende da quante persone devono mangiare questi dolcetti o dall\u2019occasione.<\/p>\n<p><strong>E i tempi di cottura?<\/strong><br \/>\nE\u2019 tutto velocissimo perch\u00e9 si friggono subito.<\/p>\n<p><strong>Ti ritieni brava in cucina?<\/strong><br \/>\nS\u00ec, mi ritengo brava a cucinare anche perch\u00e9 sono in molti che me lo dicono.<\/p>\n<p><strong>Secondo te \u00e8 importante saper cucinare?<\/strong><br \/>\nIo penso che il ritrovo di una famiglia \u00e8 a tavola perch\u00e9 si fanno i discorsi pi\u00f9 importanti e quando si ha qualcosa di buono da mangiare \u00e8 sempre pi\u00f9 piacevole.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 importante l\u2019estetica del piatto, cio\u00e8 come viene presentato?<\/strong><br \/>\nCerto, conta moltissimo, il prodotto deve essere sempre bello da vedere. Iniziamo a preparare questo piatto.<br \/>\nAllora, io ho messo 250gr di farina, 50gr di burro morbido, scorza grattugiata di limone, 1cucchiaio di zucchero, 1 uovo, si aggiunge un po\u2019 di liquore che da un aroma diverso all\u2019impasto o un po\u2019 di vino bianco e il sale. Si impasta il tutto, gli ingredienti si devono amalgamare e quando la pasta risulter\u00e0 liscia si far\u00e0 riposare per una mezz\u2019ora in un luogo asciutto. Dopo inizieremo a stendere la pasta con un mattarello. Dopo che la pasta \u00e8 stesa si tagliano delle strisce quadrate con l\u2019aiuto di una rondella e all\u2019interno facciamo due tagli. Quando l\u2019olio nella pentola \u00e8 caldo possiamo friggere le chiacchiere e una volta che sono dorate le togliamo dall\u2019olio bollente e le mettiamo in un piatto aggiungendo un po\u2019 di zucchero a velo. Il piatto \u00e8 pronto!<\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiacchiere di Carnevale preparate da Nicoletta Giasi, intervistata il 16 gennaio 2012 da Valentina Loizzo Chi ti ha insegnato a cucinare? 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