{"id":1106,"date":"2016-02-01T09:39:50","date_gmt":"2016-02-01T08:39:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cucinalucana.it\/?p=1106"},"modified":"2016-02-01T09:39:50","modified_gmt":"2016-02-01T08:39:50","slug":"federico-valicenti-al-cohouse-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/?p=1106","title":{"rendered":"Federico Valicenti al Cohouse di Roma"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quando l\u2019alta cucina diventa social eating<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019alta cucina fa social eating: al Cohouse, temporary restaurant allestito nella mensa dei ferrovieri di Roma, al Pigneto, sulla Casilina Vecchia, carrellata di chef stellati per una cena. Sold out (90 posti) per Andrea Fusco del Giuda Ballerino (Bernini Bristol) e il suo stile global: ha proposto capesante in tempura al nero di seppia, latte di cocco, guanciale e cipollina, guancia di vitello con purea di patate e fave di cacao tostate. Dolce in stile vegan con funghetti di crema bianca di latte di cocco, latte di mandorla, olio di oliva e cioccolato bianco. Lo ha seguito Lele Usai (Il tino di Ostia) con crudo di rossi di Mazara, melograno, zenzero e liquirizia, gnocchi al mandarino con trippa di baccal\u00e0 e spinaci. Il locale \u00e8 un club privato: per partecipare \u00e8 necessario \u201caffiliarsi\u201d sul sito.<\/p>\n<p>Si radunano, scambiandosi pubblico, location e ricette i cuochi dello Chef sharing group: un incrocio di cucine dei territori da Milano al Parco del Pollino, in nome della sharing economy. L\u2019idea \u00e8 partita da Roma, dove Marco Maestoso con il suo supper club a Ponte Milvio riunisce colleghi per comporre men\u00f9 a pi\u00f9 mani, tramite facebook: la rete diffonde il messaggio e chi vuole si aggrega.<br \/>\nSua la capasanta semicruda e la rivisitazione dell\u2019amatriciana (gnocchi al posto dei bucatini, polvere di guanciale, vellutata di pecorino) in tandem con le patate in crema, battuto di lardo e biscotto a rosmarino di Carlo Andrea Pantaleo (Milano 37, a Gorgonzola), che rievoca le sue origini salentine preparando anche la finta frisella con crumble di curcuma, gambero rosso di Sicilia e pomodori essiccati al limone. Poi l\u2019uovo floreale in tegamino, con erbe, spezie e cavolo viola. Torna la Puglia nei piatti di Roberto Cazzato che per il primo appuntamento gioca in casa, presentando nel suo locale romano, Il Salento in una stanza, la seppia nel granaio con acqua di pomodoro giallo e il carciofo brul\u00e9 allo spumone di melanzane. Il prossimo evento \u00e8 fissato per sabato 24 a Casa Maestoso.<br \/>\nL\u2019ultima adesione al gruppo arriva dalla Basilicata: \u00e8 quella dell\u2019acclamato Federico Valicenti che cucina nel cuore del Pollino, a Terranova. Porta in tavola i piatti arcaici della sua terra \u2013 scapece, ciambotta, mosti cotti, carni speziate ed erbe aromatiche \u2013 con qualche sperimentazione: previsto per febbraio l\u2019 evento romano.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/food24.ilsole24ore.com\/2016\/01\/quando-lalta-cucina-diventa-social-eating\/\" target=\"_blank\">http:\/\/food24.ilsole24ore.com\/2016\/01\/quando-lalta-cucina-diventa-social-eating\/<\/a><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando l\u2019alta cucina diventa social eating L\u2019alta cucina fa social eating: al Cohouse, temporary restaurant allestito nella mensa dei ferrovieri di Roma, al Pigneto, sulla Casilina Vecchia, carrellata di chef stellati per una cena. Sold out (90 posti) per Andrea Fusco del Giuda Ballerino (Bernini Bristol) e il suo stile global: ha proposto capesante in [&hellip;]<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1107,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0},"categories":[166],"tags":[193],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1106"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1106"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1106\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1108,"href":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1106\/revisions\/1108"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}