{"id":1062,"date":"2016-01-11T16:03:28","date_gmt":"2016-01-11T15:03:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cucinalucana.it\/?p=1062"},"modified":"2022-11-23T21:44:41","modified_gmt":"2022-11-23T20:44:41","slug":"u-mugliaz-muro-lucano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cucinalucana.it\/?p=1062","title":{"rendered":"U mugliazz (Muro Lucano)"},"content":{"rendered":"<p><strong>U mugliazz (Muro Lucano)<\/strong><br \/>\npreparato da Gerardina Remollino intervistata a Muro Lucano il 20 agosto 2009 da Andrea Pacella<\/p>\n<p>Il piatto preparato \u00e8 \u201cu mugliaz\u201c, si tratta di una torta dal sapore agro-dolce facente parte della tradizione culinaria murese (di Muro Lucano), tradizione ormai persa e a mio parere difficilmente recuperabile. La signora da me intervistata (Gerardina) ha un\u2019et\u00e0 di ottanta anni ed \u00e8 originaria di muro lucano, e quindi perfetta per lo scopo dell\u2019intervista, che \u00e8 quello di riportare in vita un pezzo di tradizione del luogo.<\/p>\n<p>L\u2019intervista si svolge nella cucina della signora, contemporaneamente alla preparazione del piatto, questo x mettere a proprio agio la signora, infatti essendo impegnata a cucinare non faceva molto caso alla videocamera e rispondeva con disinvoltura alle mie domande.<\/p>\n<p>La signora comincia la preparazione passando al setaccio la farina onde evitare che ci siano dei corpi estranei, cosi inizio con le domande, e le chiedo chi le avesse insegnato a cucinare,se si ricorda pi\u00f9 o meno a che et\u00e0, e mi risponde dicendo che le ha insegnato tutto sua madre quando era ancora piccola un po\u2019 per volont\u00e0 propria e un po\u2019 per la necessit\u00e0 di aiutare la madre in cucina.<\/p>\n<p>La signora comincia con la preparazione vera e propria e mi elenca gli ingredienti che andr\u00e0 a utilizzare e cio\u00e8: la farina di mais, l\u2019uva passa, del lievito per pizze e del burro. A questo punto le chiedo se questa \u00e8 la ricetta originale oppure se ha cambiato qualcosa, e lei ha affermato che questa \u00e8 la ricetta originale insegnatela dalla madre, l\u2019unico ingrediente diverso \u00e8 il burro, che ha preso il posto della sugna, in quanto oggi quest\u2019ultima \u00e8 difficilmente reperibile. Le chiedo anche le dosi che andr\u00e0 ad utilizzare e a questa domanda \u00e8 un p\u00f2 in difficolt\u00e0 in quanto, mi spiega, di non conoscerle bene in quanto, nel preparare l\u2019impasto dice di andare a \u201c occhio \u201c ossia di regolarsi durante la preparazione, infatti come si vede nel filmato inizialmente usa una sola confezione di uva passa e poi, accortasi che non era abbastanza, decide di aggiungerne un\u2019altra. La signora dice di aver sempre cucinato cosi, senza l\u2019aiuto di ricettari che probabilmente non esistevano ancora ai tempi suoi (anni &#8217;40).<\/p>\n<p>Mentre la signora procede, mescolando tutti gli ingredienti fino alla formazione di un impasto accuratamente lavorato,le chiedo perch\u00e9 definisce il piatto preparato tipico di Muro Lucano, e mi risponde che secondo lei quello che prepara \u00e8 un qualcosa di vecchio che si &#8220;usava&#8221; , e mi dice quindi di non conoscere l\u2019aggettivo \u201ctipico \u201ce di non averlo mai sentito utilizzare ne da sua madre ne dai suoi contemporanei.<\/p>\n<p>Mentre continua a preparare l\u2019impasto le chiedo se e in cosa \u00e8 cambiato il modo di cucinare da quando era bambina rispetto ad oggi, mi risponde dicendo che le cose sono notevolmente cambiate e mi spiega che quando lei era bambina si mangiavano piatti a base di legumi,come pasta e fagioli etc\u2026 , oggi invece si mangia in maniera pi\u00f9\u201c sofisticata \u201c (pasta al forno di vario tipo) piatti insomma che ai sui tempi si facevano raramente, inoltre mi dice che anche il modo di cucinare \u00e8 cambiato in quanto oggi tutto \u00e8 pi\u00f9 semplice grazie all\u2019ausilio di elettrodomestici, infatti per quando riguarda il nostro \u201cmugliaz\u201c, la signora ci spiega che adesso lo metter\u00e0 semplicemente in forno e poi dovremo aspettare che cuocia, prima invece era pi\u00f9 complicato in quanto , non essendoci il forno elettrico, bisognava utilizzare o il forno a legna o quello a \u201c ampana\u201c e ci\u00f2 comportava la preparazione del fuoco e della brace.<\/p>\n<p>Tra una domanda e l\u2019altra la signora mi racconta un simpatico aneddoto di quando era pi\u00f9 giovane. Andando ad assistere la nonna novant\u2019enne e trovando la pentola sul fuoco colma d\u2019acqua ne ridusse la quantit\u00e0 con un mestolo, suscitando da parte della nonna , una certa sorpresa in quanto aveva compiuto un gesto che la nonna non aveva mai fatto. Questo aneddoto ci fa capire che le cose stavano gi\u00e0 cominciando a cambiare a partire da piccoli gesti.<\/p>\n<p>L\u2019impasto \u00e8 pronto e la signora si accinge a stenderlo nella teglia, ma prima di fare ci\u00f2 la cosparge di burro e ci spiega che quest\u2019azione si faceva in passato come oggi x non far attaccare la torta al fondo della teglia. Una volta steso l\u2019impasto nella teglia la signora cosparge il tutto con un filo d\u2019olio, ci spiega, per rendere le superficie croccante e siamo pronti per infornare.<\/p>\n<p>Ora non ci resta che aspettare circa tre quarti d\u2019ora prima di poter degustare quest\u2019antica pietanza, quindi ringrazio la signora per averci dedicato il suo tempo e a cottura terminata e a telecamera spenta degustiamo \u201c u mugliaz\u201c .<\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>U mugliazz (Muro Lucano) preparato da Gerardina Remollino intervistata a Muro Lucano il 20 agosto 2009 da Andrea Pacella Il piatto preparato \u00e8 \u201cu mugliaz\u201c, si tratta di una torta dal sapore agro-dolce facente parte della tradizione culinaria murese (di Muro Lucano), tradizione ormai persa e a mio parere difficilmente recuperabile. 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